Nel caos elegante della settimana più mediatica d’Italia, Sanremo non è soltanto musica. È networking, contenuti virali, strategie di comunicazione e personalità che riescono a trasformare momenti spontanei in fenomeni social. Tra queste figure c’è Rosario Nugnes, speaker di eventi, imprenditore e content creator, protagonista di una storia che negli ultimi anni ha fatto il giro del web proprio durante il Festival di Sanremo.
Ospite del format OLTRE IL RED CARPET, Rosario torna per il secondo anno consecutivo raccontando l’evoluzione del suo percorso professionale. Oggi è alla guida di una agenzia di spettacolo e intrattenimento con sede a Sant’Antimo, in provincia di Napoli, in via Grecia 14, una realtà che si occupa dell’organizzazione completa di eventi. Non è però un progetto nato da zero: Nugnes lavora nel settore da oltre 15 anni, iniziando giovanissimo come speaker e costruendo nel tempo una rete di collaborazioni che oggi comprende DJ, ballerine, fotografi e professionisti dell’intrattenimento, offrendo servizi a 360 gradi per eventi privati e aziendali.
Aprire una sede fisica è stato un passaggio simbolico importante. Dopo anni di esperienza sul campo, l’imprenditore napoletano ha deciso di trasformare la sua attività in un vero progetto imprenditoriale strutturato. Per Nugnes questo significa poter accogliere i clienti, costruire relazioni dirette e dare un’identità concreta alla sua azienda. Una scelta che, come racconta lui stesso, gli sta regalando le prime vere soddisfazioni imprenditoriali.
Ma il grande salto mediatico arriva proprio grazie a Sanremo. Lo scorso anno Rosario diventa virale con un gesto semplice e profondamente napoletano: regalare un vassoio di sfogliatelle ricce e frolle a Lucio Corsi. Un gesto di cortesia tipico della cultura partenopea che si trasforma in un momento iconico quando il cantante, per ricambiare, decide di regalargli la sua spilla portafortuna che aveva indossato durante il festival. Il video di quel momento viene pubblicato sui social e nel giro di poche ore esplode: oltre 3,5 milioni di visualizzazioni, citazioni sui media e persino una parodia a Striscia la Notizia.
Quel contenuto non solo ha portato visibilità personale a Rosario, ma ha creato un effetto domino anche per le aziende sponsor che collaboravano con lui. Da quel momento diversi brand hanno iniziato a contattarlo per partnership, trasformando una semplice intuizione in un nuovo filone di content marketing virale.
Anche nel Sanremo 2026 Rosario non si è fatto trovare impreparato. La tradizione delle sfogliatelle continua: questa volta il creator campano ha consegnato il dolce simbolo di Napoli ad artisti come Serena Brancale e Ermal Meta, con nuovi video già in circolazione sui social. L’obiettivo resta lo stesso: promuovere la cultura e i prodotti della Campania, unendo storytelling, spontaneità e strategia.
Per Nugnes il vero segreto del successo non è però la viralità in sé, ma l’autenticità. Durante l’intervista sottolinea più volte come la sua forza sia la spontaneità: essere se stessi, senza costruire personaggi artificiali. Una filosofia che lo ha aiutato anche nei momenti più difficili, quando molti non credevano nella sua professione o la consideravano poco seria. Oggi, con un’azienda attiva, sponsor e milioni di visualizzazioni online, Rosario può dire di aver trasformato quella passione in un lavoro vero.
Naturalmente non poteva mancare una previsione sul Festival di Sanremo. Tra gli artisti che lo hanno colpito maggiormente, Nugnes cita Serena Brancale, che secondo lui ha portato un brano molto profondo e personale, ma anche Sal Da Vinci, che potrebbe trasformarsi in uno dei tormentoni più virali dell’anno, soprattutto nei contesti popolari del Sud Italia come matrimoni ed eventi.
Tra storytelling, marketing e tradizione napoletana, Rosario Nugnes rappresenta perfettamente una nuova generazione di creator che riescono a unire imprenditorialità, intrattenimento e cultura territoriale, trasformando momenti semplici in contenuti capaci di conquistare il web.
Guarda l’intervista integrale con Rosario Nugnes nel format OLTRE IL RED CARPET qui sotto:
