Dalla passione per il settore turistico alla consulenza finanziaria patrimoniale: Stefano Da Rin racconta a Oltre il Red Carpet un percorso professionale lungo oltre trent’anni, costruito sulla competitività, sulla formazione continua e soprattutto sulla capacità di ascoltare le persone. Nato a Cortina d’Ampezzo e da molti anni residente a Venezia, oggi affianca i propri clienti nella gestione del patrimonio e nella definizione di obiettivi finanziari personalizzati.
Dall’ospitalità alla finanza
Il percorso professionale di Stefano Da Rin nel settore finanziario nasce nel 1992, dopo una prima esperienza completamente diversa nel comparto turistico-alberghiero. Già allora, però, si occupava anche degli aspetti economici e finanziari legati al gruppo per cui lavorava.
La crisi del Golfo del 1991 contribuì a mettere in discussione il settore turistico-alberghiero e, nonostante l’amore per il proprio lavoro, Stefano comprese che era arrivato il momento di cambiare.
Quella trasformazione lo portò ad abbracciare con entusiasmo la consulenza finanziaria, trovando un elemento di continuità con il mondo dell’ospitalità: il rapporto diretto con le persone.
Una consulenza costruita sulla persona
Per Stefano Da Rin, il consulente finanziario patrimoniale non deve occuparsi esclusivamente di numeri e prodotti finanziari. Il punto di partenza è la persona, con la sua storia, la sua famiglia, le sue esigenze e i suoi obiettivi.
La sua impostazione nasce dalla curiosità e da un forte senso di responsabilità: il cliente viene considerato quasi come un familiare, affidandogli una parte estremamente intima della propria vita, legata al denaro, alla privacy e alla sicurezza della propria famiglia.
«La cosa più importante è ascoltare le parole che non vengono dette», spiega Stefano, sottolineando quanto sia fondamentale riuscire a individuare anche le esigenze che il cliente non riesce o non sa esprimere direttamente.
Un approccio che paragona a quello di un medico: prima di proporre una soluzione è necessario fare una sorta di “anamnesi” della persona, comprendendone la situazione economica, finanziaria e familiare per poterla poi tradurre in strumenti adeguati.
Educazione finanziaria e consulenza per tutti
Uno dei temi centrali del suo lavoro è anche l’educazione finanziaria. Stefano sottolinea come la consulenza non sia un servizio riservato esclusivamente a chi dispone di grandi patrimoni.
Ogni persona, indipendentemente dalle proprie disponibilità economiche, può avere esigenze diverse e merita quindi una consulenza personalizzata. L’obiettivo non è semplicemente “fare denaro”, ma costruire una gestione consapevole del risparmio, garantire continuità nella gestione del patrimonio e ragionare anche sulla sua eventuale trasmissione alle generazioni successive.
Per questo, secondo Stefano, è importante partire dalle basi e trasformare concetti apparentemente complessi in strumenti comprensibili e applicabili alla vita quotidiana.
Trentadue anni di cambiamenti
Dall’inizio della sua carriera a oggi, il mondo finanziario è profondamente cambiato. In oltre trent’anni sono cambiate le generazioni, la comunicazione, la velocità delle informazioni e anche il rapporto con la tecnologia e l’intelligenza artificiale.
Proprio l’enorme quantità di informazioni disponibili online rende ancora più importante distinguere la consulenza professionale dalle opinioni improvvisate. Stefano ricorda infatti che per esercitare la professione di consulente finanziario sono necessari un preciso percorso di studi, un esame di abilitazione e una formazione continua.
Un portafoglio costruito su misura
Non esiste una soluzione valida per tutti. È questo uno dei principi sui quali Stefano basa il proprio lavoro: ogni persona rappresenta un universo differente e deve poter contare su un progetto finanziario costruito sulle proprie caratteristiche.
Anche davanti a patrimoni molto diversi, il principio rimane lo stesso: gli zeri possono cambiare, ma la necessità di una strategia personalizzata resta.
Tra gli errori che individua più frequentemente nel contesto italiano c’è invece la convinzione che gli immobili rappresentino sempre e comunque il principale investimento. Stefano invita a considerare anche i rischi e le responsabilità legati alla gestione del patrimonio immobiliare, evitando di confondere automaticamente il possesso di immobili con una gestione patrimoniale efficace.
Un libro per raccontare la professione
Il prossimo progetto di Stefano Da Rin è anche editoriale. Sta lavorando a un libro dedicato alla professione del consulente finanziario e alla propria esperienza, con l’obiettivo di raccontare questo mondo attraverso un linguaggio semplice, senza tecnicismi inutili.
Un modo per continuare il lavoro di educazione finanziaria e rendere più accessibili concetti che spesso sembrano complessi, costruendo nel tempo quel rapporto di fiducia che, secondo Stefano, è alla base della consulenza.
Guarda la conversazione completa con Stefano Da Rin e scopri il suo percorso dalla crisi del settore turistico alla consulenza finanziaria, l’importanza dell’ascolto, la gestione patrimoniale su misura e il nuovo libro dedicato al suo lavoro.
