Attrice, produttrice, imprenditrice e creativa a 360 gradi. Gabi Lopes è stata protagonista di una conversazione per Oltre il Red Carpet, intervistata dal co-presentatore Pierpaolo Bagherini, raccontando una carriera iniziata a soli otto anni, la scelta coraggiosa di ricominciare a Los Angeles e una filosofia precisa: non rinunciare mai alla propria autenticità.
Ventiquattro anni davanti alla macchina da presa
Gabi Lopes ha iniziato a recitare a soli otto anni, crescendo professionalmente davanti al pubblico. Oggi, a 32 anni, può contare su 24 anni di carriera nel mondo dello spettacolo e su esperienze con importanti realtà internazionali e brasiliane, tra cui Netflix, Prime Video, Fox, Warner, MTV e Nickelodeon.
Cinema, serie televisive e programmi hanno segnato il suo percorso, fino a portarla a costruire una carriera sempre più articolata.
Ma per Gabi il viaggio è tutt’altro che concluso. Il trasferimento a Los Angeles ha rappresentato un nuovo inizio: dopo aver raggiunto molti dei suoi obiettivi in Brasile, ha scelto di ripartire in un nuovo Paese e, soprattutto, in una nuova lingua.
«Mi sento ancora giovane, tutto è fresco. Sto ricominciando anche attraverso un’altra lingua, l’inglese, e penso che ci sia ancora tantissimo da fare».
Dall’arte all’imprenditoria
Uno dei momenti più importanti della sua evoluzione professionale è arrivato con la partecipazione a un reality dedicato agli imprenditori, esperienza che Gabi definisce un vero punto di svolta.
Da attrice, ha iniziato a esplorare anche il mondo del business, arrivando ad aprire in Brasile circa dieci attività tra ristoranti, startup e applicazioni.
Un passaggio che le ha permesso di scoprire una parte di sé che non aveva ancora pienamente sviluppato: la capacità imprenditoriale.
«Pensavo di essere soltanto un’attrice, poi ho capito che potevo occuparmi anche della parte imprenditoriale».
Gabi sottolinea inoltre come questa capacità non sia necessariamente innata, ma possa essere costruita attraverso studio, formazione e continuo aggiornamento. Proprio da questo percorso è nata anche la sua società di produzione cinematografica.
L’autenticità come valore
Uno dei temi centrali della conversazione è il rapporto con l’autenticità in un mondo sempre più veloce e dominato dall’immagine.
Secondo Gabi, oggi esiste una forte tendenza a cercare di assomigliare agli altri, mentre ciò che rende realmente una persona unica è proprio la sua capacità di essere se stessa.
La sua risposta è quindi nella molteplicità: non sentirsi obbligati a scegliere una sola identità professionale o creativa.
«Quando sei creativo, devi fare tante cose: recitare, fare musica, scrivere, creare sceneggiature. Essere creativi a 360 gradi è ciò che ti rende autentico e unico».
Per Gabi, quindi, non esiste una regola secondo cui un attore debba fare soltanto l’attore, un musicista soltanto il musicista o un imprenditore soltanto l’imprenditore. La libertà di sperimentare diventa parte integrante dell’identità.
Il coraggio di ricominciare a Los Angeles
La decisione più coraggiosa della sua carriera è stata, senza esitazioni, quella di lasciare il Brasile.
Nel suo Paese aveva già costruito una carriera solida e una vita personale stabile. Eppure, a un certo punto, ha deciso di chiedersi: perché non provare a fare la stessa cosa negli Stati Uniti?
Da circa un anno e mezzo vive a Los Angeles, affrontando una nuova sfida professionale e personale, anche attraverso la difficoltà di lavorare in una lingua diversa.
«Ho fatto tutto quello che volevo in Brasile. Avevo tutto quello che desideravo e poi ho pensato: perché non trasferirmi negli Stati Uniti e provare a ricominciare?».
Una scelta che racconta bene il suo approccio alla carriera: non accontentarsi di ciò che è già stato conquistato e avere il coraggio di rimettersi in gioco.
La recitazione resta il cuore di tutto
Nonostante la molteplicità dei suoi progetti, c’è un punto fermo nella vita professionale di Gabi Lopes: la recitazione.
È proprio l’acting, infatti, a definire come il suo «cherry on top», ciò che continua a farle battere il cuore più velocemente.
Le esperienze nel mondo della produzione, la società cinematografica, il ruolo di executive producer e quello di showrunner sono nati anche con l’obiettivo di rafforzare la sua carriera come attrice.
Parallelamente, negli ultimi anni ha iniziato a sviluppare con maggiore continuità idee per film e serie, trasformando intuizioni nate nella vita quotidiana in vere storie da raccontare.
«A volte sto semplicemente camminando per strada e mi viene un’idea. E allora penso: perché non scrivere un film?».
Credere nelle proprie intuizioni
Alla domanda su cosa direbbe oggi alla versione più giovane di se stessa, Gabi risponde con un messaggio semplice ma profondamente personale: andare avanti, fare ciò che si desidera e avere maggiore fiducia nelle proprie capacità.
«Continua ad andare avanti, ragazza. Fai quello che vuoi e fidati di più di te stessa e del tuo intuito».
Una frase che racchiude anche il rimpianto di aver, in alcuni momenti, rimandato alcune scelte per mancanza di fiducia. La decisione di trasferirsi negli Stati Uniti e quella di arrivare a Venezia rappresentano oggi, per lei, esempi concreti di quanto sia importante ascoltare il proprio istinto e trovare il coraggio di agire.
La storia di Gabi Lopes è quindi quella di un’artista che non vuole essere definita da una sola etichetta: attrice, produttrice, imprenditrice e creativa, con la consapevolezza che proprio la sua molteplicità rappresenti la sua caratteristica più autentica.
Guarda la conversazione completa con Gabi Lopes e scopri il percorso che l’ha portata dalla recitazione iniziata a otto anni alla produzione cinematografica e all’imprenditoria, il coraggio di ricominciare a Los Angeles, la sua idea di autenticità e il messaggio che vuole lasciare a chi ha paura di cambiare strada.
