DJ internazionale, artista e imprenditrice. Lana Scolaro è stata protagonista di una conversazione per Oltre il Red Carpet, intervistata dal co-presentatore Pierpaolo Bagherini in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un dialogo dedicato alla sua carriera, alla ricerca di un’identità musicale personale e alla capacità di trasformare le proprie passioni in nuovi progetti.
Dalle corde del violoncello alla consolle
Nata a Londra e cresciuta a Monaco, Lana Scolaro ha costruito un percorso internazionale che unisce arte, design e musica. Dopo gli studi alla Parsons School of Design di New York, dove si è concentrata su design, management e animazione cinematografica, ha iniziato ad avvicinarsi sempre di più al mondo della musica.
Una passione che aveva radici già nella sua formazione: Lana ha infatti suonato violoncello e chitarra prima di approdare al DJing.
Il passaggio alla consolle si è rivelato un punto di svolta naturale, portandola progressivamente a trasformare la musica in una vera carriera professionale e a esibirsi anche in contesti internazionali.
Seguire il cuore e accettare i rischi
Il messaggio che oggi Lana sente più vicino è legato alla capacità di seguire il proprio istinto e di non avere paura delle opportunità.
«Bisogna sempre seguire il flusso e seguire la direzione che il cuore ci indica. Se arriva un’opportunità, bisogna coglierla e rischiare».
Una consapevolezza maturata anche attraverso le esperienze personali. Lana racconta infatti di non aver sempre avuto il coraggio di rischiare durante la crescita, ma oggi guarda al passato senza rimpianti e considera proprio la capacità di mettersi in gioco una delle chiavi del suo percorso.
La pressione dei social e la forza dell’identità
Costruire un’identità pubblica significa anche confrontarsi con commenti negativi, critiche e pregiudizi. Per Lana, però, il segreto non è evitare il giudizio degli altri, quanto imparare a trasformarlo in una fonte di energia.
«Ci possono essere molti commenti negativi sui social media. Bisogna imparare a trasformare tutto questo in forza».
Un approccio che considera particolarmente importante per chi decide di esporsi pubblicamente, soprattutto nel mondo dello spettacolo e della televisione.
Anche i pregiudizi fanno parte del percorso, ma Lana invita a imparare a gestire il contraccolpo senza permettere che le opinioni esterne definiscano la propria identità.
Matcha Bunny, il lato imprenditoriale
Lontano dai riflettori della musica, Lana sta sviluppando anche un progetto completamente diverso: Matcha Bunny, un brand dedicato al mondo yoga e Pilates.
L’idea nasce dall’aver individuato una specifica opportunità di mercato a Monaco. Il progetto punta su un’estetica vivace e contemporanea, con tonalità pastello e un’immagine legata al benessere e allo stile di vita sportivo.
Matcha Bunny è un progetto e-commerce e rappresenta un’altra sfaccettatura della personalità di Lana, che dimostra ancora una volta di non voler essere racchiusa in una sola definizione professionale.
La ricerca del proprio sound
Nonostante la sua attività imprenditoriale, la musica rimane la sua principale motivazione.
Lana racconta di essere ancora alla ricerca del proprio sound, di quella cifra sonora capace di rappresentarla pienamente come artista.
«Amo davvero la musica. Voglio trovare il mio sound e ci sto ancora lavorando».
La creatività, però, non si ferma alla musica. Lana continua infatti a coltivare anche la passione per la pittura, confermando una natura profondamente poliedrica.
DJ, artista e imprenditrice: tre dimensioni che convivono e che raccontano una personalità capace di esplorare strade differenti senza rinunciare alla propria identità.
Una creatività senza confini
Dalla musica alla pittura, passando per il design e l’imprenditoria, il percorso di Lana Scolaro è caratterizzato dalla continua ricerca di nuove forme di espressione.
La sua storia racconta l’importanza di seguire le opportunità, accettare i rischi e trasformare anche le difficoltà legate alla visibilità pubblica in occasioni per crescere.
A Venezia, il suo racconto restituisce il ritratto di un’artista internazionale che guarda al futuro con la voglia di costruire una propria identità musicale, continuando allo stesso tempo a sviluppare progetti lontani dalla consolle.
Guarda la conversazione completa con Lana Scolaro e scopri il suo percorso internazionale dalla Parsons School of Design alla musica, il passaggio dagli strumenti alla consolle, la nascita del brand Matcha Bunny, la ricerca del suo sound e il messaggio di autenticità e coraggio che vuole trasmettere.
