Venezia 2026: Marco Masci presenta “Le tre piramidi della ricchezza” in collegamento da Creta

Un nuovo libro per chiudere un cerchio iniziato anni fa e, soprattutto, per rendere più accessibili le regole che stanno alla base della gestione della ricchezza. È questo l’obiettivo di “Le tre piramidi della ricchezza”, il nuovo volume di Marco Masci, commercialista noto per la sua attività al fianco di imprenditori e persone con patrimoni importanti.

Collegato direttamente dalla Grecia, Masci ha presentato il libro durante il Pre-Evento del format di Oltre il Red Carpet, spiegando la filosofia che sta alla base del progetto: tre principi, definiti dall’autore come “formule magiche”, che ogni imprenditore e contribuente dovrebbe conoscere e saper utilizzare.

“Le tre piramidi rappresentano la chiusura di un cerchio, di un progetto iniziato tanti anni fa. Sono essenzialmente le tre formule magiche, le tre piramidi d’oro che ogni imprenditore, ogni contribuente deve conoscere e utilizzare.”

Diventare “commercialisti di se stessi”

Uno dei concetti centrali dell’intervista è la necessità di acquisire una maggiore consapevolezza nella gestione delle proprie risorse.

Secondo Masci, ciò che caratterizza molte delle persone che hanno costruito una grande ricchezza è proprio l’atteggiamento nei confronti dei numeri e delle regole: la volontà di conoscere personalmente i meccanismi che regolano il proprio patrimonio.

Da qui nasce il concetto di “commercialista di se stessi”: non significa sostituire le figure professionali, ma comprendere le regole fondamentali per poter prendere decisioni con maggiore consapevolezza.

“Devi conoscere le regole del gioco”, sottolinea Masci, spiegando come oggi gli strumenti per avvicinarsi alla fiscalità e all’economia siano molto più accessibili rispetto al passato.

Fatturato, guadagno e dispersione della ricchezza

Uno degli aspetti affrontati nel corso dell’intervista riguarda una situazione apparentemente paradossale: anche chi produce redditi molto elevati può essere finanziariamente fragile.

Masci parla di veri e propri “geni delle macchine da reddito” che, pur riuscendo a produrre grandi quantità di ricchezza, possono disperderne una parte significativa.

Il punto, secondo il commercialista, è quindi spostare l’attenzione dal semplice fatturato al margine e al guadagno effettivamente prodotto.

“Se tu fatturi 100 e 99 si disperdono, tantissima energia e tantissima fatica servono per poi non rimanere attaccato niente”, spiega.

Per questo, il margine dovrebbe essere identificato con chiarezza e diventare uno degli elementi centrali nella gestione dell’attività economica.

Il rapporto con le tasse: non solo quanto si paga, ma come si pianifica

Un altro tema affrontato è quello della fiscalità e del rapporto tra ricchezza, tasse e investimenti.

Masci respinge l’idea secondo cui chi dispone di grandi patrimoni sarebbe semplicemente “esente” dalle tasse. Al contrario, racconta di realtà imprenditoriali che arrivano a sostenere importi fiscali molto significativi.

La differenza, secondo la sua esperienza, risiederebbe nella capacità di pianificare e allocare le risorse, valutando anche investimenti e attività differenti.

Durante l’intervista cita, come esempio della complessità della gestione finanziaria, lo studio di importanti bilanci e l’approfondimento del settore delle società sportive di calcio, nell’ambito della valutazione di possibili reinvestimenti di capitale.

Il concetto centrale è quello dell’incidenza: non guardare soltanto alla cifra assoluta delle imposte, ma comprendere come tasse, investimenti, redditività e patrimonio interagiscano tra loro.

Il denaro come strumento

Nel racconto di Masci emerge anche una particolare visione del rapporto psicologico con il denaro.

“L’uomo ricco considera il denaro uno strumento”, afferma, sottolineando l’importanza di non attribuire al denaro un valore emotivo che possa condizionare le decisioni.

In questa prospettiva, conoscere le regole economiche e fiscali diventa parte integrante della gestione del proprio benessere e non soltanto una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori.

Le relazioni come moltiplicatore del valore

Nel corso dell’intervista si parla anche del rapporto tra successo economico, opportunità e scelte personali.

Per Masci, le relazioni rappresentano un elemento fondamentale nel percorso di molti imprenditori. Conoscenze, credibilità e capacità di costruire squadre e team di lavoro possono contribuire a moltiplicare il valore generato dalla collaborazione tra persone.

“Due persone che possono valere 10 e 10 insieme non fanno necessariamente 20: possono fare 1000, 500, 10.000”, spiega.

La capacità di creare connessioni, costruire team motivati e mettere insieme competenze differenti viene così indicata come una delle caratteristiche importanti nei percorsi imprenditoriali.

Un messaggio anche ai giovani

Alla domanda su cosa consiglierebbe a un ragazzo di 25 anni che vuole costruire la propria strada nel mondo economico, Masci indica innanzitutto la necessità di concentrarsi su ciò che si sente realmente di voler fare e per cui si prova passione.

Ma aggiunge un secondo elemento: non considerare la fiscalità come un mondo distante.

“Devi diventare un commercialista di te stesso”, ribadisce, invitando a conoscere le regole fondamentali indipendentemente dal settore nel quale si decide di operare.

L’obiettivo del libro è proprio quello di rendere queste conoscenze più semplici e accessibili.

“Le tre piramidi della ricchezza”: un libro per conoscere le regole del gioco

Masci chiarisce che il libro non nasce come un testo tecnico destinato esclusivamente agli specialisti.

“È una lettura velocissima, semplice, non è tecnica, ma cerca di trasferire le regole semplici ma chiare che bisogna conoscere”, spiega.

Il messaggio è rivolto quindi non soltanto a imprenditori e professionisti, ma più in generale a chiunque voglia acquisire maggiore consapevolezza nella gestione delle proprie risorse economiche.

Il titolo richiama simbolicamente le piramidi, considerate dall’autore come un’immagine di solidità e continuità nel tempo. Le “tre piramidi” diventano così la metafora di tre regole fondamentali che, nella visione di Masci, possono aiutare a costruire e preservare la ricchezza.

Guarda la conversazione completa con Marco Masci e scopri il suo nuovo libro, “Le tre piramidi della ricchezza”, direttamente dalle parole dell’autore!


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