DJ, produttore, organizzatore di eventi e oggi anche imprenditore nel settore del music marketing. Thomas Deil racconta a Venezia un percorso costruito non soltanto sulla musica, ma sulla capacità di gestire a 360 gradi la propria carriera artistica e professionale.
Thomas è infatti un DJ e produttore con un proprio filone di eventi, realizzato insieme al suo partner e manager Techno, oltre a essere alla guida di una nuova realtà dedicata al music marketing.
«Sono un DJ produttore nel settore dell’EDM. Ho un mio evento assieme al mio partner e manager Techno, quindi abbiamo un nostro format e ho anche una company di music marketing».
Un artista che gestisce anche il proprio percorso imprenditoriale
La particolarità del percorso di Thomas Deil è proprio la capacità di non limitarsi al ruolo di artista.
«Sono imprenditore di me stesso», racconta, spiegando come sia direttamente coinvolto anche nella ricerca delle proprie date e nella promozione del suo progetto.
Oltre a esibirsi, Thomas organizza quindi il proprio format, ricerca opportunità professionali e cura personalmente la propria promozione. Un approccio che gli permette di avere una visione completa del proprio lavoro: «Sono a 360°».
Un modello che, secondo Thomas, può rappresentare un vantaggio importante per un artista, soprattutto in un settore nel quale spesso sono necessarie diverse figure professionali per gestire booking, promozione e organizzazione.
L’esperienza in Asia e un mercato completamente diverso
Una parte importante della carriera di Thomas è legata anche alle esperienze internazionali. Due o tre volte all’anno trascorre diversi mesi in Asia, dove torna frequentemente per i suoi tour.
E proprio il mercato asiatico gli ha permesso di confrontarsi con una realtà molto diversa da quella europea.
«La scena in Asia è decisamente diversa», racconta, spiegando come anche il modo di vivere la musica e gli eventi sia differente.
Un esempio curioso riguarda il pubblico dei grandi locali: in alcuni club da 3.000 o 4.000 persone la pista da ballo può essere composta da appena una cinquantina di persone, mentre la maggior parte del pubblico si trova ai tavoli.
«È come se stessi suonando per degli imprenditori che ti guardano, quindi fai spettacolo per loro».
Una situazione che cambia completamente il modo di vivere la performance e che rappresenta una delle tante differenze culturali incontrate durante i suoi tour.
Gli hater? «Mi diverto e mi prendo in giro»
Anche Thomas, come molti personaggi molto esposti sui social e nel mondo dello spettacolo, si è trovato ad avere a che fare con gli hater.
La sua strategia, però, è tutt’altro che conflittuale.
«Gioco con loro, mi divertono», racconta con ironia.
Nessuna guerra e nessuna particolare attenzione alle provocazioni: Thomas preferisce rispondere con leggerezza e, soprattutto, con autoironia. «Mi prendo in giro», spiega, dimostrando un atteggiamento che gli permette di trasformare anche le critiche in un’occasione per divertirsi.
La nuova società di music marketing
Tra le novità più importanti del suo percorso c’è l’apertura di una nuova società dedicata al music marketing.
Una notizia recente che amplia ulteriormente il suo raggio d’azione professionale e che rappresenta uno dei prossimi capitoli della sua carriera.
«Ho recentemente aperto una società per quanto riguarda il music marketing, quindi questa è proprio una last minute news».
Per Thomas si tratta di un nuovo impegno che porta con sé responsabilità e numerosi progetti da sviluppare. Le idee per il futuro non mancano, ma come racconta con ironia, il problema è sempre lo stesso: «Ho 24 ore di tempo in una giornata».
Una nuova traccia con Rian Wood
Non solo business: la musica continua naturalmente a essere al centro del suo percorso.
Thomas anticipa infatti l’uscita, prevista a breve, di una nuova traccia realizzata in collaborazione con un altro importante artista italiano, Rian Wood.
Il brano rappresenta per Thomas una delle produzioni alle quali è maggiormente legato in questo momento, soprattutto per le sue sonorità, che definisce «fresche e innovative».
Un nuovo tassello di un percorso che continua quindi a muoversi tra produzione musicale, performance, eventi e imprenditoria.
La presenza al Festival di Venezia diventa così un ulteriore riconoscimento di un percorso che ha saputo trasformare la passione per la musica in un’attività professionale sempre più articolata e internazionale.
Guarda la conversazione completa con Thomas Deil e scopri il suo percorso tra DJ, produzione musicale, eventi internazionali, l’esperienza nei tour in Asia, la nuova società di music marketing e la prossima traccia realizzata insieme a Rian Wood.
